Calendario

Indirizzo musicale

I corsi ad Indirizzo musicale sono stati istituiti in Italia nel 1975. La Scuola Media "A.Bellani” è stata autorizzata ad organizzare il corso ad indirizzo musicale a partire dall'anno scolastico 1991/92. In seguito, ai sensi del D.M. 201 del 6.8.99, dall’anno scolastico 1999/2000 i corsi di strumento sono passati ad Ordinamento, diventando così materia curricolare.

 La validità educativa dello studio dello strumento musicale

Gli studi sull’intelligenza ribadiscono l’importanza della musica vissuta grazie alle esperienze concrete.

I ragazzi sono messi in condizione di partecipare all’esperienza della musica, suonando insieme, per imparare a seguire, ascoltare, rispettare l’altro, per lavorare su un progetto comune.

Pertanto l’Istituto ne valorizza l’insegnamento nel Piano dell’Offerta formativa, nella realtà dell’attività scolastica, nella preparazione degli allievi in vista della partecipazione alle rassegne, alle performance, ai saggi, ai concerti. La lezione individuale e quella collettiva di strumento concorrono, entrambe, allo sviluppo degli ambiti intellettuali, spirituali, sociali, professionali, riscattando i giovani da una vita che potrebbe presentare comportamenti a rischio ed educandoli all’armonia dei rapporti interpersonali, per creare “bellezza” attraverso i suoni.

Lo studio dello strumento musicale, come quello delle altre discipline curricolari, è finalizzato allo sviluppo armonico e globale del preadolescente. Suonare uno strumento arricchisce la personalità dell’individuo perché chiama in causa tutti gli aspetti della persona; sviluppa la sua creatività e può aiutare l’espressione spontanea della personalità in via di maturazione del ragazzo. Inoltre la pratica di uno strumento musicale può essere uno dei momenti, forse quello privilegiato, per ampliare e sviluppare una sensibilità musicale di base sempre più vasta (ed auspicabile) nella nostra società.

L’abbinamento del corso musicale avviene a rotazione sulle sezioni.

 

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Orario delle classi ad Indirizzo Musicale scuola secondaria di I^ grado

Le classi ad indirizzo musicale hanno un tempo scuola uguale al tempo normale (30 ore settimanali) con l’aggiunta di:

Un’ora di “Teoria e lettura della musica”

Un’ora di Musica d’insieme

Un’ora di lezione collettiva di strumento

Un’ora di lezione individualizzata di strumento

 Strumenti insegnati nella scuola

Sotto la guida di docenti con lo specifico titolo del Conservatorio di musica, gli alunni hanno la possibilità di apprendere e approfondire lo studio di uno strumento musicale tra i seguenti: chitarra, flauto traverso, percussioni, pianoforte, violino e violoncello.

Questa opportunità è offerta del tutto gratuitamente; l’unico costo a carico della famiglia è quello dell’acquisto o noleggio dello strumento.

E’ tuttavia possibile richiedere, tramite l’apposito modulo, lo strumento in comodato (solo violino, violoncello e flauto traverso). Le modalità nel dettaglio verranno comunicate dalla segreteria.

 

Continuità in entrata

Il Decreto Ministeriale n. 8 del 2011 prevede la diffusione della cultura e della pratica musicale con particolare attenzione alla scuola primaria.

Dopo l’istituzione dei Licei musicali, la ridefinizione dei Conservatori in Istituti di Alta Formazione Musicale, si rafforza l’esigenza di completare in verticale il percorso della formazione scolastica, grazie all’insegnamento dello strumento musicale fin dai primi anni di scuola.

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia con il decreto MIUR del 24 Giugno 2011 aveva già individuato il VII Circolo Monza quale scuola polo per la formazione musicale nella scuola primaria, per la promozione di iniziative formative e di strategie didattiche di coordinamento sul tema del curricolo verticale di musica.

Dall’anno scolastico 2014/2015 il nostro Istituto è stato individuato per l’applicazione del Decreto.

Attualmente, nella provincia di Monza e Brianza, solo un’altro Istituto Comprensivo è stato abilitato all’attuazione di tale Decreto ed è quello di Barlassina.

Finalità

  • Promuovere e sostenere la cultura e la formazione musicale e strumentale in ogni ordine e grado di scuola.
  • Produrre elaborati, anche attraverso una corretta padronanza dello strumento musicale.
  • Creare le condizioni affinché gli alunni, all'interno del loro percorso, potenzino una maggiore attenzione alla pratica musicale: ciò sarebbe inoltre utile nell’ambito di un lavoro efficace di prevenzione delle difficoltà di apprendimento.
  • Sviluppare la socializzazione.
  • Progettare e realizzare percorsi educativi in grado di assicurare la padronanza di tutti i linguaggi della comunicazione, anche quello della musica, delle loro tecniche e delle loro metodologie, in condizione di certezza di diritto allo studio ed alle pari opportunità.
  • Acquisire le abilità e le competenze necessarie per ampliare la formazione integrale della persona nella scuola dell’autonomia.

 

Continuità in uscita

Si è sempre cercato di creare una continuità nel percorso degli studi musicali fra la scuola d’istruzione secondaria di primo e secondo grado.

Per questo sono predisposti percorsi individualizzati di rinforzo e approfondimento per gli alunni che intendano affrontare le prove attitudinali per l’ammissione ai Licei Musicali.

Tutti gli alunni provenienti dalla nostra scuola che, finora, hanno affrontato tali esami, sono stati ammessi ai Licei Musicali.

Pertanto le competenze acquisite nella scuola ad indirizzo musicale sono spendibili per il proseguimento degli studi musicali (liceo musicale o ammissione nei Conservatori di musica), ma anche per la partecipazione alla vita culturale e musicale in gruppi strumentali, orchestre giovanili, associazioni artistiche e nelle diverse opportunità offerte dal territorio.

 

L’Orchestra Giovanile di Monza (OGdM)

Il 10 Gennaio 2014 è stata costituita l’ ORCHESTRA GIOVANILE dI MONZA, frutto di un accordo di Rete tra i seguenti Istituti Scolastici: Liceo Musicale “B. Zucchi”, Istituto Comprensivo Via Foscolo e Istituto Comprensivo “A. Frank”.

Tale accordo permette la costituzione di gruppi orchestrali il cui nucleo fondante è costituito da alunni ed ex alunni delle tre Scuole firmatarie attualmente presenti sul territorio comunale .

La costituzione e la gestione di un’orchestra giovanile delle scuole di Monza, permette di creare un’occasione di approfondimento e sviluppo delle eccellenze presenti sul territorio comunale, facilita l’ integrazione degli studenti di diverso ordine e grado e favorisce la realizzazione di eventi ed iniziative cittadine.

L’Orchestra Giovanile di Monza e Brianza (OGMB)

L’esperienza della 1^Rassegna provinciale di Monza e Brianza in cui ha debuttato l’Orchestra Provinciale di MB ha dimostrato quanto sia importante il confronto e la condivisione dei propri materiali sonori e dei diversi progetti orchestrali per alunni e docenti.

Essa ha anche evidenziato come la musica d’insieme sia un aspetto specifico del fare musica che rappresenta una peculiarità di notevole rilevanza.

Per tale ragione si è sentita la necessità di costituire dal 2012 l’Orchestra Giovanile delle scuole a Indirizzo musicale, denominata ORCHESTRA GIOVANILE DI MONZA E BRIANZA.

L’accordo tra gli Istituti Scolastici ad Indirizzo Musicale, volto alla creazione di un gruppo orchestrale con la maggior varietà possibile di registri timbrici, promuove lo sviluppo della musica in generale e della pratica strumentale in particolare, onde stimolare lo studio e capitalizzare le abilità acquisite, spronare gli allievi al miglioramento delle proprie abilità.

In particolare l’azione programmata è volta ad integrare, rafforzandole, le attività già svolte all’interno delle istituzioni scolastiche; infatti le molteplici iniziative musicali dei singoli istituti trovano nella costituzione di un’orchestra provinciale uno speciale veicolo/opportunità di rappresentatività, di visibilità, di comunicazione, di interscambio, di confronto col territorio e con le diverse istituzioni.

 

 I Saggi, i Concerti, i Concorsi

Durante ogni anno scolastico sono previsti saggi musicali, debitamente distribuiti nei periodi più significativi del calendario (Natale e fine anno), o pensati in funzione di scambi culturali con altre scuole o istituzioni scolastiche (preferibilmente musicali) sia pubbliche che private, non escludendo collaborazioni con quelle sociali o umanitarie. Ogni saggio è un'occasione di verifica per i docenti e per i ragazzi un momento d’incontro di esperienze diverse, di espressione delle abilità musicali ed espressive raggiunte; oltre alle esibizioni singole, sono previste esecuzioni di brani di musica d'insieme per duo, trii, quartetti, ecc...e delle Orchestre delle diverse classi.

E’ inoltre favorita la partecipazione di solisti o di gruppi cameristici a Concorsi musicali per giovani musicisti.

 


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